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Arte profetica. |
L’arte ha sempre svolto il doppio ruolo: anticipare la realtà e celebrarla. In qualche caso, attraverso l’evocazione, ha contribuito ai cambiamenti sociali. Quando Giorgio de Chirico dipingeva i manichini nelle sue opere metafisiche, sembrava una stranezza, anche se realizzata con abilità di ottimo pittore. Non era una stranezza, ma una profezia. Nella società contemporanea mannequin è una professione di grande successo. Leggiamo la voce sul dizionario Mondadori italiano/francese: “ mannequin: manichino, indossatrice, fantoccio, pupazzo, spaventapasseri”. Una mannequin è la prima signora di Francia. Il trionfo dell’apparenza non potrebbe avere più chiara conferma. Fantocci, cantanti rock, attori, costituiscono la crema, i VIP , della società contemporanea. Anche F.T. Marinetti seppe anticipare i tempi pubblicando testi che alla società dell’epoca apparivano farneticazioni, tanto che Marinetti è stata definito da Dannunzio: “ cretino fosforescente” . Savinio nel 1913 lo considerava: “mentecatto frenetico e reclamista”. La definizione più divertente è di Petrolini: “ un idiota con degli sprazzi…d’imbecillità”. Oggi Marinetti, e con lui molti altri che collimano con le stesse definizioni, sono celebrati come geni. In effetti non poche delle sue profezie sono la nostra realtà. Quando scrive: “ bella atmosfera color acciaio”. Oppure: “ Noi aspiriamo alla creazione di un tipo non umano nel quale saranno aboliti il dolore e la morale”. E ancora: “ L’emancipazione delle donne e l’abolizione dell’amore distruggerà il principio della famiglia”. E si potrebbe continuare a lungo nelle citazioni di comportamenti e fatti che sono parte della nostra quotidianità. |
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